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ISSN 2611-8858

Protección penal de la vida y autodeterminación terapéutica: cuatro cuestiones a propósito de la Ordinanza 207/2018 de la Corte Costituzionale italiana

Andrea Perin

Testo corredato di note essenziali del commento programmato realizzato a margine della conferenza del professore e giudice della Corte Costituzionale Francesco Viganò dal titolo “Il diritto penale italiano alla luce della Costituzione e i diritti umani nel XXI secolo: cinque sentenze rilevanti della Corte costituzionale italiana nel biennio 2018-2019”, in occasione del II Seminario italo-cileno di diritto penale (Universidad Diego Portales, 5 luglio 2019). L’intervento, avente ad oggetto la Ordinanza 207/2018 della Corte Costituzionale in materia di istigazione al suicidio (art. 580 c.p.), pone quattro quesiti: (1) La questione di costituzionalità, secondo la Corte, investe in realtà la L. 219 del 2017? (2) Si sostiene il superamento, ancorché a certe condizioni, della distinzione tra la revoca del consenso al trattamento medico e il suicidio assistito o la eutanasia? (3) La disciplina del suicidio assistito dovrebbe ammettere la obiezione di coscienza? (4) Qual è il limite funzionale, in questo contesto, del principio di uguaglianza e ragionevolezza?

Rivista italiana di diritto e procedura penale n. 1/2019

Con l'autorizzazione dell'editore Giuffrè anticipiamo di seguito gli abstract dei lavori pubblicati nell'ultimo numero della Rivista italiana di diritto e procedura penale (n. 1/2019).

Il diritto è la precisione: sobre el valor de la Parte Especial en la dogmática penal italiana

Fernando Londoño Martinez

Prendendo spunto da un precedente contributo già pubblicato su questo portale (si veda colonna di destra) in cui sono stati individuati quattro valori della dogmatica italiana, l'autore approfondisce una di queste qualità: la rilevante attenzione alla Parte Speciale. E lo fa utilizzando brani tratti dalle decisive monografie “Inganno ed Errore” (1955) di Cesare Pedrazzi e “Il reato come azione” (1971) di Giorgio Marinucci

Idiosincrasia y dogmática penal italiana De paso, sobre si acaso Franco Bricola fue un revolucionario o un reformador. (un ejercicio poco “científico”, ma con grande affetto)

Fernando Londoño Martinez

Prendendo spunto dal proprio intervento alla conferenza tenuta dal prof. Gabriele Fornasari a Valparaíso il 20 novembre 2018, sulla Evoluzione della dogmatica penale italiana nel XX secolo, l’autore offre un panorama schematico dei caratteri della dogmatica penale italiana, tracciando una relazione con determinati valori idiosincratici. Nella seconda parte, l’autore raccoglie la provocazione di un collega presente al seminario, e abbozza una risposta alla domanda se Franco Bricola fosse un rivoluzionario o un riformatore. La risposta sottende un rinvio a un lavoro di prossima pubblicazione

Cristiano Ronaldo y el delito fiscal. Bueno, bonito y barato

Sergi Cardenal Montraveta

Con la sentenza n. 53 del 22 gennaio 2019, la Corte provinciale di Madrid ha condannato Cristiano Ronaldo per la commissione di quattro delitti tributari. La pena della reclusione è stata sostituita con quella della multa. Questo contributo riassume i fatti provati e analizza criticamente la loro qualificazione giuridica, le pene imposte e la loro relazione con la funzione preventiva del diritto penale

La (desapercibida) reintroducción en España de las medidas de seguridad privativas de libertad de duración indeterminada

Carmen López Peregrín

Il contributo analizza le conseguenze indirette che l’introduzione in Spagna, nel 2015, dell’ergastolo con possibilità di ammissione alla liberazione condizionale ha prodotto sulla istituzione dei limiti alla durata delle misure di sicurezza limitative della libertà personale

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