con la colaboración cientí­fica de
ISSN 2611-8858

Temas

Violencia de género y doméstica

Mujeres víctimas de trata con fines de explotación sexual como acusadas

El papel de las víctimas de explotación sexual en los delitos relacionados con la trata de seres humanos en un análisis de la UNODC

Un análisis comparativo sobre el tema de delitos sexuales y cifra oscura

Call for chapters pare el libro “Attrition in Sexual Offences: A Comparative Analysis”, Routledge ed.

Perspectivas de criminalización de las terapias de conevrsión sexual

El tema de la violencia de género se ha convertido en los últimos años en uno de los rasgos característicos del debate público y del reciente período de reforma penal. El tema abordado aquí requiere tratar la misma área temática pero desde un punto de vista diferente, el de las así llamadas “terapias de conversión”. ¿Hasta qué punto las terapias direccionadas a mudar la orientación sexual de una persona son legitimas? ¿Qué salvaguardas debería establecer el sistema legal para proteger bienes jurídicos como la libertad de autodeterminación, la identidad de género y la dignidad de la persona misma en relación a esta tipología de prácticas? El objetivo de este trabajo es responder a estas preguntas, tomando en cuenta la experiencia adquirida en sistemas jurídicos tradicionalmente cercanos a nosotros, que nos enseñan cómo y bajo qué condiciones el derecho penal debiese también desempeñar un paper para combatir los fenómenos acá referidos.

Lo que dicen los datos sobre delitos y líneas de ayuda sobre el impacto de la pandemia COVID-19 en la violencia denunciada contra mujeres y niñas

Publicó el informe de la UNODC sobre el impacto de la pandemia Covid-19 en la violencia contra las mujeres y la violencia de género

Violencia contra las mujeres y bulimia represiva

Después de reconstruir el panorama normativo de protección de las mujeres contra actos de violencia de género, el trabajo se interroga sobre la efectiva capacidad disuasiva de las modificaciones incorporadas al Código Penal por las leyes n. 119/2013 y 69/2019 (denominado Código rojo), así como los eventuales tipos penales de femicidio. Se aborda además la pregunta de si acaso no sería más efectivo desarrollar un camino de prevención. Finalemtne, se toma en consideración, desde una perspectiva de resociaclización del imputado, la hipótesis del recurso a paradigmas diversos del punitivo, aunque integrados con éste

La miopía de sus Señorías

A propósito de la Sentencia de la Audiencia Provincial de Barcelona sobre la Manada de Manresa

Agresión sexual contra un menor, inconsciente debido al uso de alcohol y drogas: ¿violencia o abuso sexual? El caso español la 'Manada de Manresa', en la perspectiva de un estudioso de derecho penal italiano

En el caso español "Manada de Manresa" se plantea la cuestión si uno puede ser sentenciado por una violación cometida sin usar violencia o amenaza.

La risposta penale alla violenza domestica: un’indagine sulla prassi del Tribunale di Milano in materia di maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.)

Una investigación sobre la jurisprudencia del Tribunal de Milán ha demostrado lo inadecuado del delito de maltrato previsto en el artículo 572 del Código Penal italiano para sancionar la violencia doméstica, en especial en relaciones de pareja. La investigación confirma, por otra parte, que la voluntad de la víctima condiciona fuertemente el resultado del proceso penal.

Differenze e linee di continuità tra il reato di stalking e quello di maltrattamenti in famiglia dopo la modifica del secondo comma dell’art. 612-bis c.p. ad opera della legge c.d. sul femminicidio

Con l’art. 1, comma 3, lett. a), d.l. n. 93/2013, conv., con mod., dalla legge n. 119/2013, il legislatore ha esteso l’aggravante di cui all’art. 612-bis, comma 2, c.p., prima circoscritta alle condotte moleste realizzate al di fuori del contesto familiare, agli atti persecutori commessi dal coniuge in costanza di matrimonio e da persona legata “attualmente” da relazione affettiva alla persona offesa. Sotto la vecchia disciplina, il conflitto tra il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di stalking, realizzato dal coniuge in costanza di matrimonio o dal partner nel contesto di un rapporto affettivo, era agevolmente risolvibile: la clausola di sussidiarietà espressa prevista in apertura dell’art. 612-bis c.p. comportava infatti l’assorbimento degli atti persecutori posti in essere “in ambito familiare” nel delitto di maltrattamenti, in quanto reato più grave. L’ipotesi aggravata del reato di stalking, di cui all’art. 612-bis, comma 2, c.p., ricomprende ora ogni rapporto di coniugio o di legame affettivo non solo pregresso ma anche attuale. Di conseguenza, il tema dei rapporti fra il delitto di maltrattamenti e quello di stalking, nell’ipotesi in cui il fatto sia commesso dal coniuge o dal convivente, appare più complesso, in particolare è problematica la distinzione fra le due fattispecie. Ed invero manifestazioni di aggressività o atti assillanti e prevaricatori consumati in seno alla comunità familiare (o assimilata) potrebbero realizzare, al tempo stesso, gli estremi del reato aggravato di atti persecutori previsto dal secondo comma dell’art. 612-bis c.p. e gli elementi strutturali tipici dell’ipotesi criminosa di cui all’art. 572 c.p.

Violenza di genere e femminicidio

La c.d. legge sul femminicidio (d.l. 14 agosto 2013, n. 93, conv., con mod., dalla l. 15 ottobre 2013, n. 119) ha introdotto nel settore del diritto penale sostanziale e processuale una serie di misure, preventive e repressive, per combattere la violenza contro le donne per motivi di genere. Nella prima parte di inquadramento generale del fenomeno vengono analizzati i profili giuridici, criminologici e antropologici che sorreggono le nozioni di violenza di genere e di femminicidio. La c. d. violenza di genere racchiude al suo interno una serie di fatti di reato di diverso tipo (omicidio, maltrattamenti, stalking, percosse, lesioni), accomunati dal contesto e dal soggetto passivo cui sono diretti. Quanto al femminicidio, che fa proprio (o contiene in sé) il concetto culturale di violenza di genere, è un’espressione che descrive il fenomeno con riferimento alle sue basi empirico-criminologiche, ponendo in risalto la posizione o il ruolo dell’autore. La seconda parte del lavoro si indirizza più specificamente a chiarire significato e contesti del rapporto fra violenza di genere e diritto penale. Il tema offre spunti di riflessione sulla questione se introdurre all’interno del nostro ordinamento, in aggiunta a quello letteralmente e politicamente “neutro” di omicidio, un reato ad hoc di femminicidio (o femicidio), come omicidio di donne da parte di uomini “perché donne”, dunque in un significato specifico che non include tutte le uccisioni di donne, per qualsiasi causa e in qualsiasi contesto.