Il paper si chiede come debba interpretarsi la doppia incriminazione nel contesto del principio del mutuo riconoscimento dopo la polemica sorta nel caso Puigdemont. Nel post si sostiene che i giudici tedeschi, nel rifiutare la consegna dell’imputato, hanno effettuato un’interpretazione erronea della decisione quadro relativa al mandato d’arresto europeo, in contrasto con l’art. 82 del TFUE. L’identità nazionale è il criterio che, secondo l’autore, dovrebbe servire da guida all’interpretazione giurisprudenziale della doppia incriminazione.
Le sentenze della CEDU del 31 maggio 2018 nei casi Abu Zubaydah c. Lituania e Al Nashiri c. Romania dimostrano ancora una volta, nonostante le loro ripercussioni pubbliche siano piuttosto scarse, la complicità degli stati dell'UE con una politica antiterrorista statunitense in grado di mettere in discussione il divieto di tortura.






